Il Mutuo Cocktail

Il Mutuo Cocktail (Tasso misto o miscelato)

Tra i mutui a tasso misto, ne ritroviamo uno che prende il nome di "Mutuo Cocktail".
Esso prevede il cosiddetto piano di ammortamento a tassi miscelati: il capitale finanziato è distribuito in due blocchi (anche di importo diverso), quantificati direttamente dal contraente, distinti a seconda del tipo di tasso applicato (fisso e variabile).

La medesima logica richiama ai fondi azionari bilanciati: questi ultimi – al fine di equilibrare le prospettive di crescita e il livello di rischio – prevedono l'acquisto tanto di azioni (più redditizie e pericolose) quanto di obbligazioni (meno redditizie ma più sicure), secondo una ripartizione percentuale definita a priori; allo stesso modo, il mutuatario – alla stipula del contratto – suddivide l'importo finanziato in due parti "indipendenti", ossia regolate secondo due tipi di tasso d'interesse diversi: una parte a tasso fisso e una parte a tasso variabile.

Nella pratica il contratto resta formalmente unico, la rata periodica verrà calcolata come se i finanziamenti fossero due: quindi, ai fini contabili, verranno sommate due "rate" distinte per determinare l'importo complessivo da corrispondere mensilmente all'istituto di credito.

Chiamato anche come mutuo a tasso bilanciato (o "mix"), rappresenta la soluzione per chi non è in grado di prendere una decisione definitiva sul tipo di tasso e preferisce una "via di mezzo" che possa limitare le "pericolose" quanto costanti oscillazioni dei mercati di riferimento, grazie al bilanciamento pattuito; tuttavia, il vantaggio per il cliente di poter attenuare sensibilmente il rischio di incertezza futura è senza dubbio vincolato alla maggior conoscenza delle dinamiche dei mercati.