Il Mutuo Bilanciato

Il Mutuo a Tasso Bilanciato

Il nome "tasso bilanciato" deriva dal fatto che il tasso d'interesse del mutuo si compone di una parte a tasso fisso e di una parte a tasso variabile; in questo modo il tasso d'interesse risulta sì collegato all'andamento dei mercati, pur senza esserne totalmente dipendente. Questa è una soluzione di tasso d'interesse per cui possono optare coloro che ricercano le opportunità offerte da un tasso di interesse variabile ma temono che un eccessivo rialzo dei tassi di mercato possa creare un problema e cercano così di tutelarsi riducendo la dipendenza del tasso di interesse dai parametri di mercato.

Essi permettono di ridurre i rischi del tasso variabile puro in fase di aumento dell'inflazione (e di conseguenza dell'Euribor) ottenendo un tasso di partenza più basso rispetto al tasso fisso.
La rata, nel caso di un repentino aumento dell'Euribor, aumenterà solo sulla percentuale di mutuo riferita la tasso variabile o (in caso di diminuzione dei tassi) si ridurrà solo sulla stessa percentuale.

Comprensibilmente, minore è la componente variabile associata ad un mutuo a tasso bilanciato, minore allora sarà la dipendenza del mutuo dai fattori esterni (i tassi di mercato).

Il tasso bilanciato è un tipo di tasso di interesse, caratterizzato dalla sua suddivisione in percentuali predeterminate dal cliente o predisposte dal contratto di mutuo: la rata in un mutuo a tasso bilanciato è composta da una percentuale a tasso fisso ed una a tasso variabile.
E' molto differente con il tasso misto che suddivide il mutuo in due periodi temporali, una parte con tasso fisso ed una con tasso variabile.

I mutui a tasso bilanciato sono consigliati a coloro che possono sostenere eventuali aumenti di rata ma solo in maniera limitata volendo beneficiare di un risparmio iniziale rispetto alla soluzione del tasso fisso.

Le percentuali di mutuo (fisso/variabile) vengono stabilite al momento della stipula del contratto (ad esempio 50% fisso - 50% variabile piuttosto che 40/60, 30/70 e così via).

Il mutuo a tasso bilanciato o con tasso mix, quindi, presenta una parte di tasso fisso e una parte di tasso variabile; può essere un'ottima soluzione per chi non ha una preferenza specifica circa il tasso di interesse da preferire o chi intende coniugare gli effetti derivanti dai due tipi di tasso.
Con questa tipologia di mutuo il richiedente il può decidere a che livello l'andamento del mercato possa incidere sull'entità del tasso di interesse associata al mutuo.