Il Mutuo a Tasso Fisso

Il Mutuo a Tasso Fisso

Nel mondo dei mutui il termine "Tasso Fisso" indica che la rata non varierà mai fino alla fine del mutuo, mentre ciò non avviene nei mutui con "Tasso Variabile" in cui la rata è vincolata ad un tasso di mercato, che può variare.

Il mutuo a tasso variabile è indicizzato solitamente al tasso Euribor più uno spread.
Il mutuo a tasso fisso è indicizzato (e bloccato) al tasso Eurirs più uno spread.

Se la banca, teoricamente, non lucrasse sul mutuo, dovrebbe concedere mutui senza spread (ovvero prestare soldi al tasso puro di mercato, fisso o variabile). Chiaramente non è così: la banca si tutela aggiungendo al tasso base un ulteriore quantità (denominata spread) che consente di ottenere di più in termini di rata.

Nell'atto di accensione di un mutuo, il tasso fisso (base più spread) è sempre più alto del variabile (base più spread).
Lo spread è una sorta di commissione che paghiamo mensilmente alla banca, quindi, più basso è lo spread, più conveniente è per noi il mutuo.

La domanda sorge quindi spontanea: conviene indebitarsi a tasso fisso o variabile? Dipende ovviamente dalla durata del mutuo.
Se il mutuo è molto lungo (20 anni o più), il variabile è quasi sempre la soluzione migliore, perché ci saranno periodi, come questo in cui le rate saranno bassissime a causa dell'euribor basso e ci saranno periodi in cui le rate saranno molto più alte.
Se consideriamo la durata totale, comunque, le rate medie di un variabile dovrebbero essere più basse delle rate di un mutuo a tasso fisso (poiché lo spread applicato al mutuo a tasso variabile è più basso dello spread applicato al tasso fisso).
Per periodi brevi invece occorre fare delle valutazioni: in caso di tassi bassi forse conviene il variabile, mentre in caso di previsioni al rialzo dei tassi forse conviene il mutuo a tasso fisso.

E’ vero che il mutuo a tasso fisso ha il forte vantaggio psicologico di conoscere la rata, ma, come abbiamo esposto in questo articolo, occorre sempre tenere presente che, con uno spread alto imposto dalle banche, non sempre il tasso fisso può essere competitivo, specialmente su lunghe durate. Valutate bene e scegliete in base alle vostre idee: se, comunque, sapete di poter sostenere una rata molto più alta, il mutuo a tasso variabile potrebbe essere ciò che fa per voi