Il Mutuo Verde

Il Mutuo Verde

Un mutuo si definisce ''verde'' per chi decide di costruire un'abitazione amica dell'ambiente:

Sotto la spinta dei benefici fiscali previsti dal Governo per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, cresce l’offerta da parte degli istituto di credito di mutui a tassi agevolati destinati a finanziare l’acquisto o la costruzione di abitazioni ecocompatibili o, ancora, la ristrutturazione e riqualificazione di quelle già esistenti con l’obiettivo di migliorarne la sostenibilità.

Nel caso di acquisto, l’abitazione deve risultare idonea a precisi criteri ambientali oppure appartenere alla Classe energetica A, mentre se la casa è ancora da costruire è opportuno che il progetto preveda l’adozione di materiali, soluzioni e tecnologie “verdi”. Per quanto riguarda invece la ristrutturazione e la riqualificazione di immobili già in essere, come accennato prima, gli interventi devono rientrare tra le opere finalizzate a ridurre i consumi e a migliorare l’efficienza energetica.

L'idea di realizzare questo pacchetto verde è stata della banca Credito cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate.
Il credito a tasso agevolato per l'architettura ecologica e' un mutuo composito che premia coloro che fanno una scelta a favore dell'abitare ecologico, nel momento dell'acquisto o della costruzione della propria casa.
Lo scopo è quello di incentivare scelte che favoriscano il risparmio energetico e l'utilizzo sia di fonti di energia rinnovabili, sia di materiali a basso impatto inquinante. Si tratta di un’agevolazione applicabile a tutte le forme di finanziamento destinate all'acquisto o alla costruzione di edifici residenziali studiati in un'ottica di sostenibilità' ambientale. In altre parole, se quando si realizza, si acquista o si ristruttura una casa si presta concretamente attenzione al rispetto dell'ambiente, ecco che con il ''mutuo verde bcc'' vengono abbattuti il tasso di interesse e le spese (il tasso e' pari all'euribor 3 mesi 365 giorni e viene applicato alla parte del mutuo impiegata negli investimenti ambientali, le spese di istruttoria vengono scontate del 20%).

Il ''mutuo verde'' può' essere richiesto anche per l'acquisto o la costruzione di un nuovo immobile che preveda l'installazione di pannelli solari per la produzione di energia oppure l'installazione di pannelli fotovoltaici. O, ancora: l'utilizzo di valvole termostatiche per la regolazione della temperatura, l'installazione di impianti elettrici con impiego di dispositivi per il controllo dei consumi, l'utilizzo di dispositivi per limitare i consumi di acqua potabile, l'isolamento delle pareti esterne dell'immobile per ridurre le dispersioni di energia.

''Nonostante i grandi passi avanti compiuti negli ultimi anni - dice il presidente della banca cooperativa di Busto Garolfo e Buguggiate, Silvano Caglio - c'e' ancora troppa poca coerenza tra ciò' che si conosce e ciò' che davvero si fa per l'ambiente. Abbiamo quindi voluto mettere in atto un’iniziativa concreta, per sostenere le scelte che vanno nella direzione di un'edilizia sostenibile. Perché incentivare l'abitare ecologico contribuisce a migliorare la qualità' della vita e dell'ambiente''.

Altre banche hanno introdotto una tipologia simile di mutuo.
Unicredit, per esempio, ha creato la linea di mutui per ristrutturazione “Valore Italia”; mentre il Gruppo Banca Sella propone il credito “Energia pulita”, destinato a sostenere i costi per la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Ancora, Banca Credem ha creato il “Mutuo Energia” che copre sino al 100% delle spese per l’acquisto e l’installazione di pannelli solari per la casa.

Molto articolata, invece, l’offerta commerciale di Banca Etica che propone la linea mutui a tassi agevolati “Progetto Energia” per l’acquisto prima casa e contestuale ristrutturazione o per la costruzione di abitazioni sostenibili dal punto di vista energetico. A questa tipologia di mutuo, Banca Etica affianca il “Mutuo Chirografario Ristrutturazione Efficiente” che finanzia interventi di ristrutturazione, con l’obbligo di destinare almeno il 50% del prestito a lavori per il miglioramento dell’efficienza energetica, e il “Mutuo Micro Energia” che sostiene le spese per l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili o per piccoli interventi di efficienza energetica.