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Visualizzazione dei post da Luglio, 2013

Finanziamenti Europei per gli Agricoltori

Finanziamenti Europei per gli Agricoltori

Coloro che operano nel settore della produzione agricola possono accedere, tramite la partecipazione ad appositi bandi, all'erogazione di finanziamenti europei per gli agricoltori.

I finanziamenti europei per gli agricoltori rientrano nella più ampia PAC, ovvero la Politica Agricola Comunitaria.

Obiettivi dell'attuale PAC sono:

1. Lo sviluppo dell'attività agricola, attraverso opportune forme di finanziamento, con un incremento della produzione alimentare.

2. La salvaguardia economica delle comunità rurali.

3. La salvaguardia e la tutela dell'ambiente.

Attualmente, gli strumenti di sostegno all'agricoltura, attraverso finanziamenti europei, vengono erogati in maniera più selettiva che in passato, mirando a conciliare i tre aspetti appena menzionati, con una grande attenzione, inoltre, per la salute del consumatore.

Le due tipologie principali di finanziamenti europei per gli agricoltori sono:

1. Fondi strutturali di garanzia.

2. Fond…

Finanziamenti Europei per ONG

Finanziamenti Europei per le Organizzazioni Non Governative

Le ONG, Organizzazioni Non Governative, sono soggetti giuridici che operano a livello nazionale e internazionale senza scopo di lucro e sono tra i principali beneficiari di fondi e finanziamenti europei, in quanto spesso operano proprio in favore di quelle politiche sostenute con forza dall'Unione Europea.

I principali ambiti di finanziamento europeo sono quelli delle relazioni esterne, della cooperazione internazionale, dell'istruzione, dei diritti umani, della democraticizzazione e, soprattutto, degli aiuti umanitari.

Le modalità di richiesta di finanziamenti europei per le ONG sono:

1. Sovvenzione per azione: viene presentato un progetto concreto nel proprio ambito di intervento.

2. Sovvenzione di funzionamento: il finanziamento viene erogato, più che in funzione di un progetto specifico, in relazione alla portata dell'attività della ONG nel suo complesso.

A seconda del tipo di fondo cui si vuole accedere, la richies…

Finanziamenti Europei per le PMI

Finanziamenti Europei per le Piccole e Medie Imprese

L'Unione Europea è impegnata, ormai da diversi anni, nel sostegno delle imprese e di soggetti che intendono avviare una propria attività.

Proprio per questo motivo ha approntato delle misure volte a favorire l'accesso al capitale da parte di chi voglia avviare un'attività in proprio.

I finanziamenti europei per le PMI, ovvero alle piccole e medie imprese, sono una risorsa essenziale per incentivare lo sviluppo economico degli stati membri.

L'UE prevede diverse tipologie di finanziamenti europei per le Piccole e Medie Imprese, tra i quali, oltre a fondi destinati per finanziare progetti specifici, vi sono sovvenzioni, prestiti e, in determinati casi, garanzie.

L'Europa, in questo ambito, opera in due direzioni: attraverso finanziamenti alla PMI diretti, mediante sovvenzioni, oppure tramite finanziamenti indiretti, ovvero utilizzando come tramite soggetti nazionali o locali, come Ministeri, Regioni o altri enti.

E' d…

Finanziamenti Europei per i Ricercatori

Finanziamenti Europei per i Ricercatori

L'Unione Europea ha avviato un programma di finanziamento delle attività di ricerca, finalizzato ad incrementare il sapere ed acquisire nuove competenze in ambito scientifico.

Il programma di finanziamento europeo per i ricercatori prevede infatti, per gli anni 2007-2013, uno stanziamento di 53 miliardi di euro, articolato in cinque azioni o ambiti specifici:

1. Cooperazione, attraverso il finanziamento di progetti transnazionali.

2. Sostegno a progetti che presentano idee innovative e cosiddette "di frontiera".

3. Incentivi volti a favorire mobilità e carriera dei ricercatori.

4. Aiuti mirati a supportare le capacità e le strutture meritevoli ove si pratica la ricerca.

5. Finanziamento della ricerca nucleare, inclusa quella finalizzata alla produzione di energia.

Questo programma di supporto per la ricerca e per i ricercatori è basato sul sistema del cofinanziamento, con importi finanziabili dal 50% sino al 100%, a seconda degli ambiti.

Ch…

Finanziamenti Europei per gli Enti Pubblici

Finanziamenti Europei per gli Enti Pubblici

Le politiche UE in favore degli enti pubblici, compresi gli enti locali, sono piuttosto massicce e comprendono un grande numero d interventi, tra i quali compaiono finanziamenti diretti a migliorare strutture e infrastrutture, servizi pubblici e capacità gestionali delle amministrazioni.

Tra i vari ambiti, oggetto dei finanziamenti europei per gli enti pubblici, è necessario ricordare:

La politica di coesione: attraverso di essa vengono finanziati sia progetti volti a favorire l'occupazione che a migliorare le strutture locali. Si tratta di fondi strutturali, gestiti da regioni e altri enti nazionali.

Fondo sociale europeo: vengono finanziate attività dirette a incrementare le capacità delle istituzione di operare per migliorare la condizione occupazionale e sociale dei cittadini.

Iniziative Jessica e Jasper, acronimi, rispettivamente, di Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas e di Joint Assistance to Support Projects…

Finanziamenti Europei

Finanziamenti Europei

L’UE ha adottato una linea politica e organizzativa per garantire finanziamenti ai cittadini, alle imprese e alle organizzazioni legalmente e giuridicamente riconosciute, all’interno dei confini comunitari e degli stati membri.

Ogni piano di finanziamento copre l’arco di sette anni.
Attualmente ci troviamo nel piano che va dal 2007 al 2013. Per questo programma sono stati stanziati 975 miliardi di euro.

Si tratta di fondi pubblici assegnati secondo bandi, concorsi o appalti, gestiti da una regolamentazione che ne permette un utilizzo ragionevole e trasparente.

I paesi membri sono tenuti a rendere chiari e comprensibili i termini dei bandi di concorso; sono tenuti a rendere pubblici gli elenchi dei beneficiari; devono comunicare ai paesi comunitari ed extracomunitari, i casi di frode avvenuti; sono tenuti a tutelare gli interessi e i diritti dei cittadini europei, che oltre a essere i beneficiari sono anche e soprattutto i contribuenti di questi progetti comunitari.

Ogn…

Prestiti Inps

Prestiti Inps

L'Inps, direttamente o appoggiandosi a istituti di credito, eroga dei prestiti per i lavoratori, i pensionati e le loro famiglie.

L'Inps eroga due tipologie principali di prestito: il piccolo prestito e il prestito pluriennale.

Nel primo caso, l'Istituto presta una somma di denaro per fare fronte a modeste ed urgenti esigenze del lavoratore o pensionato, iscritto alla Gestione unitaria.
I prestiti Inps sono dedicati a pensionati e lavoratori pubblici e devono essere rimborsati in un numero di rate che va dalle 12 alle 48 mensili.
Per richiedere il prestito è necessario presentare domanda, attraverso l'apposito modulo, all'Ufficio provinciale o territoriale dell'Inps Gestione Dipendenti Pubblici.

I prestiti Inps pluriennali, invece, sono suddivisi in prestiti pluriennali diretti oppure garantiti.
Nel primo caso vengono erogati in favore di quei dipendenti e pensionati che debbano fronteggiare delle necessità personali e famigliari documentate, che rientra…

Finanziamenti Europei per i Giovani

Finanziamenti Europei per i Giovani

In Europa i giovani sono una risorsa sempre più importante. Proprio per questo motivo l'Unione Europea ha avviato diversi programmi di finanziamento per i giovani: istruzione e formazione, intese in un'ottica internazionale ed europea, sono i due assi su cui si reggono le politiche giovanili UE.

I due settori di intervento sono:

1. Il programma di apprendimento permanente:

Progetto Erasmus: un finanziamento europeo per i giovani che consiste in una borsa di studio per trascorrere un periodo variabile di apprendimento presso una università straniera.

Progetto Comenius: consiste in finanziamenti destinati a tutti i cicli scolastici sino alla scuola secondaria superiore, utilizzando la forma del partenariato con altre scuole europee.

Progetto Leonardo da Vinci: finanziamento di attività di formazione professionale attraverso tirocini all'estero.

2. Gioventù in azione: vengono finanziate attività di volontariato, impegno civile, attività di sostegn…

Prestiti a Protestati

Prestiti a Protestati

I finanziamenti a protestati sono delle linee di credito concesse a soggetti iscritti negli elenchi o registri dei protesti, trasmessi dai tribunali alle Camere di Commercio e qui consultabili.

Esistono due tipologie di protesti: il protesto assegni, quando viene emesso un assegno a vuoto per cui viene dichiarato pubblicamente, da parte di un ufficiale giudiziario o segretario comunale, il mancato versamento della somma pattuita; il protesto cambiario, quando non viene onorato il pagamento di una cambiale.

La soluzione più semplice per ottenere un finanziamento in caso di protesto è senza dubbio quella di procedere alla cancellazione del protesto stesso seguendo una specifica procedura burocratica.
In questo caso è necessario, oltre ad avere sanato il debito con il proprio creditore entro 12 mesi dalla levata del protesto oppure dopo avere ottenuto la riabilitazione dal tribunale, rivolgersi ad un legale che ne richieda la cancellazione tramite il tribunale presso le…

Prestiti a Cattivi Pagatori

Prestiti a Cattivi Pagatori

I finanziamenti a cattivi pagatori sono delle linee di credito concesse a coloro che vengono iscritti nelle banche dati dei sistemi di informazione creditizia, tra cui la più conosciuta è il Crif, conosciuta anche come Centrale Rischi.

Si viene inseriti nelle banche dati dei cattivi pagatori quando non si sono pagate due o più rate consecutive di precedenti finanziamenti.
Per rientrare nelle liste dei cattivi pagatori, cioè di coloro che non sono in grado di adempiere al pagamento dei propri debiti, non è necessario essere dei morosi abituali.

L’inserimento in banca dati avviene anche se alla base dell’inadempienza esistono gravi motivi, come la perdita del lavoro o contingenze drammatiche ed improvvise.

In questi casi, quando si ha bisogno di richiedere un prestito che non verrebbe concesso, poiché inseriti nelle liste dei debitori inaffidabili, bisognerà o procedere a regolarizzare il precedente debito per ottenere la cancellazione dalla centrale rischi ( i te…

Prestiti Inpdap

Prestiti Inpdap

ATTENZIONE: in seguito all'entrata in vigore del decreto legge 201/2011, (salva Italia), convertito con la legge 214/2011, che ha disposto la soppressione dell'Ipdap, trasferendo all'INPS le relative funzioni, è necessario fare riferimento alle informazioni riportate nell'articolo Prestiti Inps.


I prestiti Inpdap sono delle linee di credito concesse direttamente dall’Inpdap, l’istituto di previdenza dei dipendenti pubblici o da banche e società finanziarie che hanno siglato convenzioni con lo stesso.

I prestiti Inpdap possono essere richiesti da dipendenti pubblici e pensionati iscritti alla gestione previdenziale dell’istituto, ma anche da altri dipendenti pubblici iscritti ad altre gestioni previdenziali, purchè iscritti alla Gestione unitaria per le prestazioni creditizie e sociali che è il fondo istituito dall’Inpadp per erogare prestiti e finanziamenti a dipendenti e pensionati pubblici.

I prestiti Inpdap comprendono diverse tipologie di finanziamento:…

Piccoli Prestiti

Piccoli Prestiti

Si definiscono piccoli prestiti i finanziamenti di modesta entità, compresi cioè tra 1.500 e 5.000 euro.
Si tratta sempre di prestiti personali, per i quali però è molto snella e veloce la procedura di erogazione, che spesso si attesta sulle 48 ore successive alla richiesta.

Possono richiedere queste linee di credito tutti coloro che hanno un reddito dimostrabile, senza obbligo di comunicare la finalità della richiesta, trattandosi sempre di prestiti non finalizzati.
Possono presentare istanza per ottenere prestiti di piccole somme, i titolari di un reddito da lavoro dipendente o autonomi ed i titolari di pensione.

I piccoli prestiti vengono generalmente utilizzati per coprire spese di lieve entità, come una vacanza o l’acquisto di un elettrodomestico. La loro caratteristica principale è quella di poter essere richiesti direttamente online, tramite compilazione di un preventivo da inviare all'agenzia di credito al consumo o società finanziaria.

La durata di questi finan…

Prestiti Auto

Prestiti Auto

I prestiti auto sono dei finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’auto nuova o usata. Possono essere richiesti direttamente dal concessionario presso cui si acquista l’auto o, in un secondo momento, alla propria banca o finanziaria di fiducia.

Nel secondo caso si andrà a richiedere un prestito personale non finalizzato che il richiedente verserà al concessionario in un’unica soluzione a titolo di prezzo di acquisto, impegnandosi a pagare le rate all'istituto erogante.

La prima procedura è la più praticata, per il fatto che i concessionari auto sono ormai convenzionati con le società finanziarie che, al momento dell’accettazione della richiesta, accrediteranno sul conto del rivenditore l’importo finanziato.

Con questa operazione il concessionario si impegna a consegnare l’auto al cliente, che avrà a sua volta l’impegno di rimborsare il prestito auto tramite rate mensili per un certo periodo di tempo. Le modalità di addebito della rata sono simili al prestito personale,…

Consolidamento Debiti

Consolidamento Debiti

Il consolidamento debiti è un prestito-finanziamento che consente di estinguere diversi finanziamenti in corso accorpandoli in uno solo.

In pratica si ottiene un finanziamento unico per estinguere anticipatamente quelli in corso, che comportavano il pagamento di diverse rate a diverse scadenze, e si finisce per essere debitori di un unico finanziamento che sarà estinto pagando solo le rate per quel determinato prestito, finalizzato al consolidamento dei debiti precedenti.

Il consolidamento debiti si può ottenere in due modi: con un prestito personale per debiti precedenti oppure, se si è proprietari di un immobile, con un mutuo per debiti.

Nel primo caso si accende un prestito personale vero e proprio che prevede di ottenere un finanziamento a tasso fisso e senza richieste di garanzie reali su immobili o altri beni, a una scadenza più o meno breve e per un massimo di 10 anni. Per ottenerlo bisogna avere un reddito dimostrabile.

In alternativa si può richiedere la Cess…

Cessione del Quinto

Cessione del Quinto

La Cessione del Quinto è una particolare tipologia di prestito personale rimborsabile tramite trattenuta in busta paga o sulla pensione, per un importo pari al quinto delle stesse. Questa quota rappresenta la rata da rimborsare mensilmente, comprensiva di una quota d'interesse a tasso fisso.

La Cessione del Quinto dello stipendio, nota anche come "prestito dipendenti", riguarda sia i dipendenti pubblici e statali che, dopo l'entrata in vigore della finanziaria del 2005, quelli privati ed i pensionati da attività di lavoro, per i quali si parla di cessione del quinto della pensione.

La garanzia da eventuale insolvenza sarà coperta tramite una doppia polizza assicurativa: una polizza a copertura del rischio lavoro, cioè in caso di licenziamento o dimissioni, e un'altra polizza "vita" in caso di morte. Nel primo caso l’assicurazione estinguerà il debito rivalendosi sul TFR maturato, nel secondo lo pagherà alla banca, ma senza rivalersi sug…

Prestiti Delega

Prestiti Delega

Il prestito delega, anche detto doppio quinto o delega di pagamento, è un finanziamento che presenta le stesse caratteristiche della cessione del quinto dello stipendio, solo che la trattenuta in busta paga finalizzata al rimborso delle rate sarà pari ai 2/5 (poichè affiancato alla cessione del quinto), cioè al 40% dello stipendio percepito.
Possono richiedere i prestiti delega dipendenti statali, pubblici ed anche i dipendenti di imprese private, se l’istituto di credito lo prevede e l'azienda lo concede.

I requisiti posseduti dal richiedente al momento della presentazione dell’istanza di prestito sono l’essere assunto con contratto a tempo indeterminato da almeno 5 mesi, se dipendente pubblico, e da almeno un anno se dipendente privato.

Il prestito delega viene spesso richiesto per estinguere altri finanziamenti in corso o per ottenere delle somme superiori o quando non si possono ottenere altre linee di credito in seguito a protesti o pignoramento.

Con i prestiti del…

Prestiti Personali

Prestiti Personali

I prestiti personali sono dei finanziamenti solitamente definiti “non finalizzati”, cioè delle somme di denaro concesse dalla banca o da una finanziaria, che possono essere utilizzate per qualsiasi finalità di spesa, senza che l'interessato sia tenuto a specificare la destinazione del prestito.

Rientrano nella categoria del credito al consumo disciplinato D.Lgs 141/2010 che recepisce una direttiva comunitaria (08/48/Cee) in cui si stabiliscono le caratteristiche di questa particolare tipologia di credito che le famiglie richiedono per finanziare qualsiasi tipo di acquisto.

I prestiti personali hanno generalmente un importo ed una durata limitati. Le somme concedibili partono, di norma, da un minimo di 1.500 euro e arrivano fino a 30.000 euro, tuttavia alcune banche concedono prestiti personali anche di importi superiori da 40.000 fino a 100.000.

Il termine di rimborso delle rate va da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 120 mesi ( 10 anni) ed il tasso di interesse…

Prestiti Cambializzati

Prestiti Cambializzati

I prestiti cambializzati sono dei finanziamenti in cui l’importo delle rate è rappresentato da un certo numero di cambiali che vanno pagate mensilmente allo sportello bancario.

Si tratta di una particolare forma di prestito che viene richiesta ed utilizzata da chi non è riuscito ad ottenere un prestito nella forma tradizionale, perché protestato, cattivo pagatore ed iscritto in Centrale Rischi.

I prestiti cambializzati, infatti, in fase di istruttoria, non prevedono la verifica della banca sulla precedente situazione debitoria del richiedente, anche se al momento della richiesta si dovranno comunque presentare delle garanzie.

In base alla categoria professionale del richiedente si distinguono i prestiti cambializzati per lavoratori autonomi e per dipendenti o per disoccupati.
Agli autonomi verrà chiesta la documentazione relativa alla dichiarazione dei redditi e la stipula di una assicurazione, ai dipendenti potrebbe venire richiesto anche il Tfr, mentre il disoccupa…