Il Prestito Cambializzato

I prestiti cambializzati sono dei finanziamenti personali che non necessitano, per poter essere erogati, di una particolare destinazione d’uso e che però vanno rimborsati tramite cambiali pagate mensilmente alla banca.

Solitamente il finanziamento erogabile come prestito cambializzato viene utilizzato dalle persone che non possono accedere ad un prestito di tipo tradizionale o perché inseriti nella categoria dei protestati, dei cattivi pagatori o perché iscritti nella Centrale dei Rischi o perché lavoratori autonomi o dipendenti con contratti di lavoro a tempo determinato o perché disoccupati.

La caratteristica peculiare di un prestito cambializzato è proprio quella di poter essere rimborsato mediante il pagamento in banca di un certo numero di cambiali. Grazie a questa caratteristica, vi possono accedere categorie di persone che altrimenti non potrebbero, seguendo l’iter dei prestiti personali tradizionali.

Nella fase di istruttoria per accedere ad un prestito cambializzato, la società finanziaria erogatrice non prevede la verifica della banca sull’eventuale situazione debitoria di chi richiede il prestito (da qui la possibilità di accesso anche a chi ad esempio è cattivo pagatore), anche se comunque verranno richieste delle garanzie per poterne usufruire.

In base al tipo di persona a cui si rivolgono i prestiti cambializzati si possono classificare in tre macrocategorie:
- lavoratori autonomi (garanzia richiesta: dichiarazione dei redditi e stipula di una assicurazione)
- lavoratori dipendenti (garanzia richiesta: TFR)
- disoccupati (garanzia richiesta: in assenza di documenti di reddito, dovrà esibire attestati di proprietà di immobili o la firma di un garante)

Il valore del Tasso Annuale Nominale (TAN) massimo applicabile per un prestito cambializzato è del 16% ed inoltre si dovranno affrontare tutte le spese previste per i prestiti personali quali: oneri assicurativi, imposta di bollo, le spese di incasso effetto (cambiale).

Riguardo la durata del prestito cambializzato varia da un minimo di 36 mesi (3 anni) fino ad un massimo di 120 mesi (10 anni).
Limporto minimo è di 1.500 euro, l'importo massimo di 50.000 euro.
Il prestito è accessibile a tutti coloro che abbiano un'età compresa tra i 18 ed i 70 anni.

Il pagamento delle rate delle cambiali deve avvenire tramite sportello bancario e può essere fatto anche tramite una banca diversa da quella erogatrice del prestito, in cui si ha un conto corrente. Nel caso in cui chi deve rimborsare tramite cambiali il prestito, non abbia un conto corrente, la banca erogante il prestito, invierà un assegno circolare direttamente al domicilio del debitore (titolare del prestito).

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