Prestiti per il Fotovoltaico

Una delle voci più care nel bilancio familiare è quello della bolletta elettrica: condizionatori, frigoriferi, televisori, seppur moderni e progettati con un occhio all'ecologia, assorbono molta corrente pesando notevolmente sulla bolletta.
Un finanziamento per l'acquisto e installazione di pannelli solari fotovoltaici (cioè che producono energia elettrica convertendo l'energia solare) può essere una soluzione per investire oggi e iniziare a risparmiare sin da oggi.

La caratteristica di un finanziamento per il fotovoltaico sta nella forte incentivazione da parte dello stato per l'installazione e la gestione dell'impianto. Sono previsti infatti contributi per l'acquisto e montaggio e, soprattutto, il GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) riacquisterà il surplus di energia elettrica che produrrete e non consumerete a tariffe incentivanti.
Cosa vuol dire questo? Che quando sarete in ferie tutta la corrente che il vostro impianto produrrà, verrà "incanalata" sulla rete e pagata a voi a tariffe più alte di quelle che gli utenti normali pagano per acquistarla.
Da ciò deriva che al momento di decidere se chiedere il prestito bisognerà calcolare la rata massima che si è disposti a pagare tenendo conto che una parte di essa verrà pagata dalla rivendita della corrente. Il denaro proveniente dal GSE finirà in un Conto Energia. Nella maggior parte dei casi chi vi erogherà il finanziamento vi chiederà direttamente di cedere il credito del Conto Energia, ovviamente solo fino ad estinzione del debito.
La forma di erogazione del finanziamento varia a seconda della banca o finanziaria: alcune volte sarà un prestito personale, alcune altre, se particolarmente di lunga durata, un mutuo, altre volte ancora un prestito finalizzato (approfondisci le differenze).

Il prestito può essere richiesto da persone fisiche o giuridiche. Tralasciando le forme di finanziamento relative alle seconde (società) le prime devono essere di età superiore ai 18 anni e, generalmente, inferiori ai 75 anni nel momento in cui è previsto il pagamento dell'ultima rata. Quindi l'età massima è data da 75 meno la lunghezza del prestito.
I documenti richiesti sono quelli che attestano il reddito del richiedenti e degli eventuali coobbligati. Nella maggioranza dei casi viene richiesta la cessione del credito del GSE rappresentata da un atto notarile.

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