Prestito Neonati

Possono accedere al Fondo di Credito per Nuovi Nati gli esercenti la potestà genitoriale su bambini nati a adottati negli anni 2012, 2013 e 2014.

In caso di esercizio della potestà su più di un minore può essere richiesto più di un finanziamento, mentre è ammesso un solo finanziamento per ogni bambino nato o adottato, anche in caso di potestà o affido condiviso.

La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo alla nascita o all'adozione.
Per le adozioni nazionali si fa riferimento alla sentenza di affidamento pre-adottivo o di adozione definitiva. Per le adozioni internazionali si fa riferimento al provvedimento di autorizzazione all'ingresso e alla residenza permanente del minore rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali, sia per le adozioni pronunciate all'estero che per quelle pronunciate in Italia a conclusione del periodo di affidamento pre-adottivo.

Le famiglie che desiderano ottenere il finanziamento possono rivolgersi ad una delle banche o degli intermediari finanziari che hanno aderito all'iniziativa, il cui elenco, continuamente aggiornato, è pubblicato su questo sito e sul sito www.abi.it. II finanziamento concesso, nella misura massima di 5.000 euro, può essere utilizzato per qualunque tipo di spesa e deve essere restituito in un periodo massimo di cinque anni.

La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di nascita o di adozione, compilando direttamente presso le banche l'apposito modulo, nel quale viene autocertificato il possesso dei requisiti richiesti e dichiarando:
- le proprie generalità e quelle del minore nato a adottato (specificando in tal caso gli estremi del provvedimento): Nome e Cognome, Luogo e Data di nascita, Codice fiscale;
- l'esercizio della potestà genitoriale sul minore, specificando se si esercita tale potestà da solo a insieme ad altro soggetto;
- in caso di esercizio della potestà condiviso, generalità dell'altro soggetto e dichiarazione che è richiesto un solo prestito per ogni minore.
La Banca/Intermediario finanziario, accertata l'ammissione alla garanzia del Fondo, delibera autonomamente sull'erogazione del finanziamento e provvede ad accreditare al beneficiario l'importo corrispondente in base alle modalità concordate con il beneficiario.

È possibile estinguere il debito in un'unica soluzione o con rate da concordarsi al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento. L'arco temporale di restituzione del finanziamento deve essere concordato con la Banca/Intermediario finanziario.

In caso di insolvenza, si è soggetti alle ordinarie procedure esecutive per il recupero del credito.

Nel caso in cui risulti che la concessione delle agevolazione e stata determinata da dichiarazioni mendaci o false attestazioni, si provvede alla revoca del finanziamento.

Commenti

Post popolari in questo blog

Come sospendere le rate del mutuo

Cosa succede al mio mutuo se la banca fallisce?

Simplesurance protegge quello che ti sta a cuore

Conto adesso ti premia con un Buono Regalo Amazon.it

Bonus bebè e aiuti alla famiglia per il 2016

Fineco entra nel mercato dei mutui ipotecari

Come sospendere il pagamento del mutuo per un anno

Come richiedere l’annullamento di un contratto di mutuo se la rata è diventata troppo alta?

Tipologie di Mutui

Sospensione dei mutui case danneggiate dal sisma