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Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

Mutui a tasso variabile: come chiedere il rimborso di quanto pagato in più

Dai primi mesi del 2015, in seguito alla diminuzione dell'Euribor, poi diventato negativo, chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile avrebbe dovuto pagare meno, come sottoliena Anna Vizzari, esperta dell'ufficio studi economico giuridici di Altroconsumo. Molte banche, però, hanno fatto e continuano a far pagare di più ai clienti, senza fare mai scendere i tassi sotto gli spread. La Banca d'Italia ha sollecitato le banche affiinchè restituiscano quanto fatto pagare in più. Il tasso variabile Il tasso di un mutuo variabile è pari alla somma di queste due voci: -lo spread, deciso dalla banca e sempre uguale, -il parametro di indicizzazione, deciso dal mercato e soggetto ad aumentare o diminuire. L'Euribor è il parametro di indicizzazione più utilizzato: nel corso degli ultimi due anni è sceso, fino a diventare negativo nei primi mesi del 2015. I tassi dei mutui quindi, in seguito a questa diminuzione, sarebbero dovuti essere più bassi dello spread, ma le cose non sono…